scritto da francesca il 13 10 2018

Voglio vivere così col sole in fronte e felice canto beatamente... così fa la vecchia canzone che sa ancora tanto di estate , ma ora ritorno alla routine cittadina dove mi accoglie la notizia che diventerò bisnonno . La cosa ovviamente mi fa immenso piacere , ma il pensiero all'età è consequenziale.

"Kalòs gèron" si un bel vecchio come chiamarono un tempo Omero , ma in quell'epoca a settant'anni ci arrivavano in pochini e quei pochi erano veri monumenti nazionali.

Quasi tutti noi siamo vicini ai settanta o li abbiamo spudoratamente passati , anche se il testosterone (parlo ovviamente di me) circola ancora e la voglia di vivere è intatta .

Siamo bravi vecchietti , non fumiamo (almeno spero) , non beviamo eccessivamente (rispero) , facciamo un poco di moto, cerchiamo di mangiare con criterio (anche gli spaghetti con la salsiccia di Marino possono andar bene !!!) , stimoliamo la mente (siamo in Eldy !!!!!!) , ma soprattutto siamo ottimisti .

Leggendo un recente articolo ho appreso che l'asticella (ipotetica ) gli scienziati l'hanno messa sui 125 anni , ma già Jeanne Calment è arrivata a 125 anni e notizia di poco fa "sembra " che Tuti Yusupova sia arrivata a 135 anni (mai dire mai !!!!)... e addio all'asticella. Poi da poco è morta una tartaruga di 175 anni ...volete proprio che ci facciamo battere da quella ?

Avrete notato di certo ad una cosa , quasi tutte le donne sono longeve , noi maschi siamo il sesso debole...ma questo lo si sapeva.

L'essenziale è prendere la vita dal "lato buono" , alla mattina sorridere allo specchio , aprire la finestra e anche se piove cantare...voglio vivere così .....

 

Franco

scritto da francesca il 3 10 2018
Cari amici vi comunico che, purtroppo, non mi è più possibile entrare in Eldy. Sono stata bloccata e quindi fintantoche perdurerà questa situazione non potrò pubblicare articoli. Queste righe le sto scrivendo dallo smartphone ma voi capite che è impossibile pubblicare post con foto, immagini e quant'altro, attraverso un telefonino cellulare. E' molto spiacevole questo fatto e me ne dolgo soprattutto per chi, e siete tanti, amava leggere e commentare. Confido nella buona risoluzione del problema purchè avvenga il più presto possibile. Nel frattempo vi abbraccio tutti e vi penso con affetto. Francesca
scritto da francesca il 28 09 2018

Sono sola, e mi sfogo. Cioè parlo da sola, mi do botta e risposta.

“Tutti partono, tutti si salutano, tutti vanno in ferie, vanno in vacanza. E tu che fai sei qui chiusa fra quattro mura della tua casa”.

Sogno con la fantasia luoghi fantastici, meravigliosi e grazie a Youtube viaggio seduta sulla sedia di casa mia. Ma vai, hai il mare a due passi, mi dico! Poi mi rispondo "ormai sono vecchia".

Che cosa metto in mostra? La mia cellulite, i miei muscoli che pendono? No, io sono tutta d'un pezzo, non voglio farmi prendere in giro, mi guardo allo specchio e mi basta.

E ritorna lei, la voce: "una volta camminavi sui monti, facevi trekking, eri felice , anche a questo hai dovuto rinunciare".

Rispondo: "mi manca il fiato in salita, e non voglio essere di peso a nessuno".

Apro il cassetto, conto i pochi soldini e continuo a parlare da sola “ ma dove vai se soldi non ne hai?”.

Sono triste, quasi con le lacrime agli occhi, non voglio sentire nessuno. Ecco, manca poco ai miei  80 anni, potrei ancora godermi la vita, invece........

Tutti questi ragionamenti mentre mi vesto per uscire a fare la spesa.

Per strada vedo una donna curva con il bastone, non la riconosco, ma lei mi chiama “Alba ma come sei bella con i tuoi capelli bianchi, curata anche vestita in modo giovanile”.

Dio mio, ma chi sei ho pensato, sembrava che mi leggesse nel pensiero, "sono Giliola".

Nooooooooooooo non può essere ! Lei donna ricca di denaro e di spirito ridotta a un fagotto. Apre la bocca e mi elenca i suoi problemi, poverina ne aveva tanti ma fra tutti quella di portare il sacchetto dove evacuare è stata la cosa più terribile.

Non riuscivo a parlare, mi vergognavo dei miei pensieri fatti poco prima.

Io ho un credo a modo mio, è Lui che mi ha fatto incontrare quella donna, per farmi capire che sono solo una gran brontolona, difatti a Genova ci dicono il mugugno è libero.

La salute è un dono che va preservato, non servono i soldi, non fanno la felicità, ed io sono felice di star bene di rendermi ancora utile di vivere la vita grazie a Dio.

 

Alba

scritto da francesca il 23 09 2018

Al mio paese quando una persona inchecca, o è balbuziente, si dice: E’ Greco. E Gedeone, era proprio greco da non capire nulla o poco; poi chiudeva anche gli occhi quando cercava di parlare. Quindi rimaneva ancora più difficile, la mimica facciale spariva.

Come nelle favole, viveva al limite del paese con la moglie, una casetta su tre piani e un piccolo appezzamento di terra . Aveva anche una capanna dove teneva qualche coniglio, delle galline e un mulo.

Io, ragazzino, andavo spesso a trovarlo perché quando aveva finito di portare la legna alle famiglie, qualche volta mi dava il permesso di cavalcarlo. Quando era matura, mi regalava anche qualche pigna d’uva “galletta”.

Ricordo che aveva dei chicchi molto grossi. < E’ uuvvaa aameericcana> .

Io, non avevo difficoltà a capirlo e stavo volentieri con lui, mi insegnava tante cose: come si potano le piante, come si innestano, come si affilano accette, falci, roncole ecc. Mi diceva che, quando il coltello è affilato, non deve scivolare sul bordo dell’unghia, ma la deve leggermente incidere. Capito? queste cose non si trovano in nessun libro scolastico. Poi le fasi lunari…ma questa è una storia che Vi ho già raccontato.

Una mattina, era domenica, aveva tirato il collo a tutte le galline, penzolavano al filo dove la moglie stendeva i panni: < così fanno il collo> mi disse. Non feci domande, ma mi tranquillizzò strizzando l’occhio. Quando la moglie ritornò dalla Messa e vide lo spettacolo andò su tutte le furie; ma lui rimase impassibile con un sorrisetto sulle labbra. La Palma, questo è il nome della consorte, ritornò a vedere la scena, ma lui non disse nulla e si mise a fischiettare. Era molto bravo a fischiare, anche se era sempre il solito motivo: suonava la tromba nella Banda paesana e sapeva a memoria la marcia trionfale dell’Aida.

Qualche compagno di lavoro era passato e aveva visto gli strani panni appesi al filo e aveva diffuso la notizia. Volevano sapere il perché di quella strage, ma lui non diede spiegazioni a nessuno, anzi, aveva incominciato a spennarle in acqua bollente. Poi, le tagliò a pezzi: cosci, petti, ali, colli, e li mise in una capace pila di marmo con tutti gli aromi come si fa con il maiale. Io l’aiutavo in silenzio.

Ritornò la moglie all’attacco, voleva delle spiegazioni, e questa volta si decise . < Veedii Paaalllma, cche un caapisscci nuullla ! E’ uunn ppo’ cche ttti dddicco che uun mmerita , è ppiùùù lasspeeesa cchee iill guuaadaggno. L’oovo lo veenndii a 40 liiree e lee gaallinee nne maangiaanno 50. E’ uunaa riimessaaa. Coossìì glii hoo tiiraatoo iil coollooo e si mmanngiiano. Caapiitooo ?>

Tradotto dal Greco.” Vedi Palma, Non capisci nulla! E’ tanto che ti dico che non merita allevare le galline, è più la spesa che il guadagno. L’uovo lo vendi a 40 lire e la gallina ne mangia 50…”

La Palma abbozzò un sorriso amaro rassegnato e spalancò le braccia verso il cielo. L’unico gallo del pollaio cantò, era sul tetto della capanna. Forse cercava le compagne di tutti i giorni. Gedeone fischiò ancora una volta la marcia trionfale dell’Aida.

Credo sia una lezione di economia domestica, mi hanno sempre insegnato che: I rami secchi che non danno frutti, vanno tagliati. Immaginate quante potature andrebbero fatte in questa Italia.

   

E questa volta : Giulio Salvatori, il solito Maledetto Toscano

15 sett. 2018