scritto da francesca il 14 08 2018

 

Ancora una volta Genova mi sembra una bestia ferita, un gigante dai piedi d’argilla che si è trovata in eredità un modello di sviluppo che non da ai suoi figli di che campare e che sono costretti ad emigrare o ad “arrabattarsi” in qualche modo.

 

La pioggia è cessata, ma non laverà via le nostre lacrime, le nostre preoccupazioni, il senso di vulnerabilità.

 

Siamo tutti vicini ai Genovesi, alle vittime di questa tragedia, alle loro famiglie, ai feriti, a chi non ha più una casa.

 

Chiedo agli amici genovesi di farci sapere se stanno tutti bene.

   

Francesca e tutto il blog Incontriamoci

scritto da francesca il 12 08 2018

Cosa c'è di più bello che ridestarsi dal sonno notturno e trovare un simile messaggio?

 

"Sono davvero fortunata ad essere tua figlia, sei la migliore persona e mamma del mondo. Non basterebbe tutto l'universo per dirti quanto ti voglio bene perché il mio amore per te è infinito! Grazie per ogni singola cosa che fai per noi! Sei Unica mamma! Buon compleanno ti voglio un bene immenso🎂🎂"

 

Ora i miei occhi vedono il mondo colorato; respiro, tocco, sento, parlo, cammino... e sono felice. Che miracolo assistere e partecipare a tutto ciò, comunque sia! Non posso che ringraziare con tutto il mio cuore la fortuna di esistere, il quotidiano rinnovarsi, non dato mai per scontato.

E come diceva il Piccolo Principe, l'ESSENZIALE E' INVISIBILE AGLI OCCHI!

Buona Domenica AMICI!!

 

Francesca

scritto da francesca il 3 08 2018

Siamo ormai in piena Estate, c’è chi ha già organizzato le vacanze e chi, ancora in dubbio tra Italia ed Estero percorre ragionamenti tortuosi per arrivare finalmente alla scelta finale. C’è gente che è stata a Puernambuco, sulle Piramidi, in cima a Machu Picchu e non conosce le bellezze di Roma, Firenze o Venezia.

E allora vi propongo un pezzo della nostra meravigliosa e nostrana terra che spesso visito e ogni volta mi lascia senza fiato dall’emozione: le CINQUE TERRE in Liguria che nulla hanno da invidiare alla più famosa Costiera Amalfitana.

Considerato PARCO NAZIONALE ed inserito dall’Unesco nel patrimonio mondiale dell’umanità le Cinque Terre sono il frutto di un progetto che da più di mille anni è tenuto insieme dai suoi abitanti che ne realizzano comunità e ragioni dell’abitare. Parlo di piccoli borghi abbarbicati sulla roccia quasi a sfidare la legge di gravità, sentieri a picco sul mare, romantici percorsi da visitare mano nella mano.

VIA DELL'AMORE

Consiglio a chi le percorre per la prima volta, di servirsi della ferrovia acquistando la Cinque Terre Card Treno ma se proprio non volete rinunciare a panorami mozzafiato prendetevi qualche giorno di vacanza e percorrete a piedi, zaino in spalla e magari uno o due al giorno, tutti i sentieri che collegano questi piccoli angoli di paradiso.

C’è anche un’altra via, molto suggestiva, per arrivare alle Cinque Terre ed è via mare che indubbiamente offre panorami indimenticabili e sensazioni uniche. Si può prendere il battello da diversi punti di imbarco: Levanto, Portovenere, Lerici, Camogli e Sestri Levante e, volendo, si può raggiungere anche Portofino con lo stesso battello.

RIOMAGGIORE

Partendo da quella più ad est, e cioè RIOMAGGIORE si arriva a MANAROLA percorrendo la VIA DELL’AMORE. E’ tra tutti, sicuramente il sentiero più facilmente percorribile e di breve tratto.

MANAROLA

Al termine di questa passeggiata Manarola vi attende con le sue case dai colori vivaci, abbracciate a una roccia a strapiombo sul mare. Percorrendo la via che porta al mare, resterete meravigliati dai “mezzi” in sosta ai lati della strada perché non sono auto ma barche. Fermatevi sulla piazzetta che guarda direttamente al porto e tutt’intorno vedrete ristoranti e focaccerie. Compratevi un bel pezzo di focaccia ligure, sedetevi su un sedile di roccia proprio di fronte al mare e godetevi panorama e cibo.

CORNIGLIA

Dopo questa salutare pausa riprendete il cammino attraverso il percorso che vi porterà a CORNIGLIA, unico borgo delle Cinque Terre che non scende nel mare ma si trova su un promontorio roccioso a picco sul mare raggiungibile attraverso una salita costituita da 382 gradini.

VERNAZZA

 

Il percorso che va da Corniglia a Vernazza è forse il più faticoso, perché ricco di salite e discese ma anche il più spettacolare. VERNAZZA, sospesa tra mare e montagna è un groviglio di casette appollaiate sulla roccia con una deliziosa piazzetta in versione “piccola Portofino”. Stretti carrugi sui quali si affacciano infiniti negozietti offrono artigianato e prodotti locali.

MONTEROSSO

Ultimo tratto, non meno emozionante, è il percorso che va da Vernazza a MONTEROSSO. E’ questo un borgo leggermente più ampio dei precedenti con carrugi dagli scorci davvero suggestivi. Anche la spiaggia, seppur piccola, offre possibilità ai bagnanti e turisti di godersi una giornata di relax prendendo il sole e facendo il bagno.

 

E allora, cari AMICI, buona passeggiata e buone vacanze a tutti.

 

Franci

scritto da francesca il 28 07 2018

Ieri sera, mentre guardavo la Luna Rossa splendida nel cielo con Marte un pò più sotto che la corteggiava, ho pensato che l'Universo è una cosa meravigliosa.

E m'è venuta in mente una bellissima canzone di Roberto Vecchioni, “Chiamami ancora amore”, dentro la quale c’è una bellissima frase che dice così: "....il sorriso di Dio in questo sputo di Universo".

Ha proprio ragione: la nostra Terra, il pianeta azzurro, altro non è che uno sputo nell’Universo, un granello di sabbia in mezzo al deserto.

Partendo da questa immagine, trascurata dai miliardi di uomini che popolano il pianeta e che credono nella Vita senza fine e nell’uomo onnipotente, vorrei portarvi a riflettere su cosa potrebbe succedere a questo “sputo” di Universo.

La spinta a scrivere mi è stata fornita dall’ultima lettura del libro di Martin Rees “Il secolo finale” e che Federico Rampini su “La Repubblica” ha recensito scrivendo:”C’è una probabilità su due che l’umanità arrivi al prossimo secolo. A dirlo è un luminare della scienza contemporanea, una autorità internazionale nella cosmologia e nell’astrofisica”.

Innanzitutto, vorrei sgombrare il campo dalle tante previsioni catastrofiche che si sono succedute nell’arco dei secoli, regolarmente smentite dai fatti, ovvero, dalla nostra cara Terra viva e vegeta con noi sopra.

La storia vera, quella dei fatti e non delle opinioni, ci mette in guardia dai tanti impostori e seminatori di allarmismi, interpreti di scritti, geroglifici, calendari, ecc.

Purtroppo la gente dimentica, forse perchè le piace credere, preda delle paure più assurde, che ci sono persone (maghi? Veggenti? ecc.), sette o movimenti religiosi, che annunciano “la fine del mondo” ma che poi  regolarmente vengono smentiti.

Prima o poi qualcuno ci azzeccherà, così pure è vera la predizione che, tra qualche miliardo di anni, la vita sulla terra finirà perché scomparirà la macchina vitale: il Sole!

Se facciamo un passo indietro, ricordiamo che già il 2012 avrebbe dovuto essere l’ultimo anno del nostro pianeta. In quell'anno abbiamo assistito a trasmissioni televisive e dibattiti, oltre al versamento di fiumi d’inchiostro in libri più o meno catastrofici. Perché? Allora si era detto che il calendario Maya finiva il 21-12-2012 e, siccome questa civiltà era molto progredita, tanti “profeti” dei giorni nostri hanno tratto la conclusione che i Maya avessero letto il futuro e capito che il mondo dovesse finire proprio in quel lontano giorno del 21 dicembre 2012.

L’assurdo del sopraddetto assunto è che una civiltà progredita come i Maya ha predetto la fine del mondo e non è stata in grado di predire la propria!

Pertanto, archiviamo il 2012 e viviamo sereni e tranquilli.

Anche la religione, in particolare quella Cattolica, in più parti del Vangelo fa capire che la fine del mondo può arrivare da un momento all’altro, invitando tutti a stare all’erta, a vigilare, perché il Padrone arriva quando meno te l’aspetti. Inoltre, nei vangeli ci sono diversi passi in cui sono indicati dei “segni” premonitori dell’arrivo della fine.

Personalmente preferisco affidarmi alla razionalità, più che alle Religioni o ai vari Nostradamus dell’antichità o dei tempi moderni, per capire “SE, COME E QUANDO”, ci sarà la fine della terra.

Non ho volutamente parlato della VITA perché potrebbe cessare di esistere l’uomo, ma l’uomo non è il solo essere vivente.

Da quando è apparsa la vita sulla Terra, sono scomparse milioni di specie, alcune in modo misterioso ed incredibile, quali i dinosauri o lo stesso uomo di Neanderthal.

L’uomo, quello che conosciamo oggi, Sapiens sapiens, grazie all’intelligenza ha potuto evolversi, conoscere e svelare i tanti misteri e segreti della natura.

Proprio l’intelligenza, che ci ha portato a livelli impensabili di conoscenza, non è detto che non possa essere la causa della nostra fine!

La fine dell’Umanità potrebbe avvenire per cause imputabili a fatti esterni o a cause dipendenti dall’uomo stesso.

Fatti esterni più probabili e che potrebbero sovvertire la vita, fino a farla scomparire dalla faccia della Terra, sono da ricercarsi in: eruzioni vulcaniche, terremoti, alterazioni climatiche, impatto con un asteroide, meteorite, cometa o altro oggetto proveniente dallo spazio e, perché no, anche guerre e attentati di vario genere.

Tutto può succedere, tant’è vero che si parla di iniziare, per svariate ragioni, a dar corso ad insediamenti umani sulla Luna e su Marte.

Non perdiamoci nell’inseguire il Caso e i romanzi di fantascienza e concentriamoci sui veri pericoli legati a cause dipendenti dall’uomo.

Sono tanti ma mi permetto elencarne solo due, già sufficienti a scrivere la parola fine sull’umanità. Mi riferisco all’energia nucleare e alle biominacce (batteri e virus).

 Il secolo scorso ci ha fatto vedere gli orrori dell’uomo, cosa è stato capace di fare nei campi di concentramento e nei gulag, cosa è successo a Hiroshima e Nagasaki, come siamo arrivati ad un passo estremo con la crisi della Corea del Nord che con nucleare e missili ha avvelenato terra e mare.

Sappiamo che sul nostro pianeta ci sono bombe atomiche con un potenziale distruttivo 10 volte superiore alla vita stessa.

Già Einstein aveva ammonito i Governi dicendo:” Non so come sarà combattuta la 3^ guerra mondiale. So solo che la 4^ sarà combattuta con i bastoni!”

Un'altra causa di distruzione potrebbe arrivarci dalla biologia, ovvero, dai tantissimi laboratori dove si fanno ricerche su gas nervini, batteri, virus, ecc.

Ebbene, basterebbe che qualche virus sfuggisse al controllo e venisse disperso tra le popolazioni che la Vita potrebbe finire prima che si trovassero le soluzioni!

Detto questo, mi auguro che l’uomo riesca a trovare dentro se stesso il soffio della Vita e non il demone della morte, ma per riuscire a garantirci un futuro roseo e senza pericoli, c’è ancora tanta strada da percorrere su questa Terra.

 

E allora Buona Serenità a tutti e Felice Domenica!

 

Francesca

  https://youtu.be/0Ug3mkIK720