E dopo poco più di due mesi abbiamo un governo con tanti bei ministri, sottosegretari, presidenti di commissioni e finalmente ha smesso pure di piovere, almeno sulla capitale.
Tutti
(s) contenti le promesse sono state fatte come quella dell’IMU da Restituita, a Tolta a Rinviata (e sto parlando dell’IMU sulla prima casa…), quindi ora possiamo dedicarci tranquillamente a cose più serie!

 

Alla Nasa se le inventano davvero tutte. Qualcuno li accusa di essere totalmente senza idee, ma dalle parti dell’Ente per le attività spaziali e aeronautiche americane si dormono sonni tranquilli. Tanto tranquilli che negli ultimi tempi hanno concentrato i propri studi sul cosiddetto
                                              “pianeta rosso”.
Grazie al lavoro del rover Curiosity 

si ha la certezza che sul pianeta Marte un tempo c’erano le condizioni favorevoli all’esistenza della vita:
 grazie all’analisi delle rocce prelevate dallo speciale trapano in dotazione al rover, è stato possibile identificare zolfo, azoto, idrogeno, ossigeno, fosforo e carbonio, alcuni degli ingredienti chimici fondamentali per la vita. 

Gli “studiosi”, certi dell’esistenza di altre forme di vita, hanno ben pensato che queste abbiano il diritto di sapere che sulla Terra
                       c’è gente che si muove, studia, ricerca e… scrive poesie!

Per questo motivo l’ente spaziale ha indetto un concorso molto particolare, partito
 il 1° maggio (non il 1° aprile):
 aspiranti compositori di tutto il mondo potranno inviare le loro poesie alla Nasa, che selezionerà i tre scrittori più meritevoli e inciderà su un dvd i loro versi.

I lavori saranno votati online e i tre poemi più popolari verranno spediti su Marte a bordo della sonda Maven, il satellite che presto partirà alla volta del pianeta rosso, oltre ad essere pubblicati sul sito ufficiale della missione.

Gli aspiranti poeti dovranno attenersi a due semplici ma scrupolose regole:
 il testo dovrà essere scritto in lingua inglese e dovrà avere le caratteristiche di un haiku (il componimento giapponese composto di tre versi e diciassette sillabe complessive).
La prima e l’ultima riga (rigorosamente originali, pena l’esclusione) dovrà essere composte di cinque sillabe, la seconda di sette.
Sarà possibile inviare i propri componimenti fino al prossimo primo luglio.


La Nasa mira a instillare nelle prossime generazioni più curiosità attorno a Marte, oggetto delle esplorazioni e degli studi dei prossimi anni.

 Forse l’idea di produrre un documentario deve essere sembrata troppo scontata a quei “capoccioni” aerospaziali, ed ecco quindi la pensata del concorso di poesie.

 In fondo, in fondo non trovo sia un’idea troppo strampalata perché la poesia riesce a far vedere il mondo con occhi diversi; è polisemica, gioca con le parole, esprime emozioni, comunica memorie, fantasie, desideri.
Un’amica, che scrive poesie, mi diceva:
 Sogni desideri, timori, confluiscono creando visioni tra realtà e fantasia. Può succedere anche con un unico verso, ad esempio un haiku.

La poesia è la musica dell’anima, è e non è vocazione, è lasciar espandersi una sensibilità estrema che si ha nell’anima, in modo da condividere ciò che si sente, cosi come fluisce la vita, certi giorni marea alta, altri marea bassa, scrivendo con una presenza a se stesso immensa… è un modo di lasciar affiorare le emozioni, le sensazioni, che tutti proviamo, ma che magari i poeti ascoltano in modo più sottile e più sentito delle altre persone, perché…
… sono collegate in diretto con la loro essenza…divina.

 

Allora poeti e poetesse di Eldy fatevi avanti, in fondo la poesia accorcia le distanze.

 

La più bella e profonda emozione che possiamo provare è il senso del mistero; sta qui il seme di ogni arte, di ogni vera scienza
(Albert Einstein).

 

 

 

 

10 Commenti a “POESIE…LA NASA E… MARTE….scritto da Giuliano”

  1. francesca (franci) scrive:

    Certo Pasquino che ti porto con me se decido di partire per il Pianeta Rosso, e non disturbi affatto. Anche perchè da sola, su Marte, mi annoierei a morte.

  2. pasquino scrive:

    Sora Francè se decide de partire per quella destinazione me faccia un fischio,se non disturbo verrei volentieri con lei a…legge le poesie,lei l’ingresese lo conosce…

  3. francesca (franci) scrive:

    Franco, pensaci…..!!! Sono d’accordo con Pasquino. Bellissimo il tuo haiku.

  4. pasquino scrive:

    A sor Frà io se fossi in te un pensierino ce lo farebbe a mandare na’ poesia e chissà che…nun la ritrovamo su Marte!

  5. franco muzzioli scrive:

    ros/so di se/ra – la NA/SA sin/ce/ra – an/dar/ci ci spe/ra

    3 versi 17 sillabe

  6. franco muzzioli scrive:

    “Rosso” di sera
    la NASA sincera
    andarci ci spera!

  7. pasquino scrive:

    Governo Letta
    nel segno del far piano:
    abolire la fretta.

    Fino a ieri me credevo che l’haiku era na’ specie de pesce che se magnavano li giapponesi il Sushi per capisse.

  8. francesca (franci) scrive:

    Basta, ho deciso, mi trasferisco su Marte e apro una casella di posta elettronica. Amici e poeti, tra poco vi comunicherò il mio nuovo indirizzo e-mail così potrete inviarmi le vostre composizioni. Però prima dovete imparare l’inglese. Vabbè, credo sia meglio restare qui in Eldy, è tutto più semplice! Anche se il mistero mi affascina sempre….!!! Chissà, magari un giretto vado a farmelo da sola, prima o poi…
    The moon in the blue,
    silver on earth
    eternally.

  9. franco muzzioli scrive:

    Basta uno specchio per vedere tutto il mistero dell’universo.

  10. Lorenzo.rm scrive:

    rosso di marte/ porta chiaro alla mente/ che simpatizza

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