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Insieme ai miei collaboratori, ho deciso di aprire una rubrica dedicata alla cucina. E visto che apparteniamo a Regioni diverse, pubblicheremo ricette che ci perverranno da voi, e che faranno parte delle vostra regione o, comunque, molto personali. Inventate, modificate, trasformate non importa, ciò che conta è farle conoscere a tutti per poterle condividere, provarle e gustarle raccontandone poi il risultato.

Oggi cominciamo con alcune ricette pervenute da Franco Muzzioli, Alba di Genova e da me (Franci).

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Ricetta di Alba – Genova

SFORMATO DI ZUCCHINE

Ingredienti: 700 gr. di zucchine

250 gr. di ricotta

3 uova intere

1 cipolla bianca

pane grattugiato – sale q.b.

Tagliare le zucchine a rondelle dopo averle lavate. In una padella far soffriggere una cipolla tritata (bianca) e quando è imbiondita aggiungerele zucchine. Cuocere moderatamente come per la frittata. Mettere le zucchine in un vassoio, aggiungere la ricotta, le uova intere, pane grattugiato, sale ed ungere una teglia con olio e pane grattugiato. Infornare a forno caldo (200gradi)  per 20 minuti e poi passarle al grill per imbiondirela superficie.

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E per non buttare via niente, cioè con gli avanzi, ecco cosa ci consiglia Alba.

POLPETTE CON AVANZI DI CARNE O RISO

Ingredienti:

avanzi di carne e/o riso

una noce di burro

maggiorana

1 patata bollita

1 panino bagnato nel latte

1 uovo

formaggio e sale

Con gli avanzi dell’ insalata di riso o carne bollita faccio delle polpettine, ne sono divoratori soprattutto i bambini. Trito la carne con la mezzaluna e il tagliere, ( in quel modo non rimane fibrosa e non si impasta). In una padella antiaderente faccio rosolare, con una noce di burro e maggiorana ( erba aromatica), il tutto. Aggiungo una patata già bollita e passata, un panino piccolo duro bagnato nel latte, 1 uovo,  formaggio e sale. E  poi eseguo la solita procedura delle polpette, il risultato è questo.

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Ricetta di  Franci

E sempre con gli avanzi di riso io invece, faccio delle frittatine, così:

FRITTATA DEGLI AVANZI

Ingredienti:

riso avanzato

4 uova

una manciata di formaggio (anche avanzato)

una manciata erbe aromatiche (rosmarino,salvia,basilico,timo)

1 cipollotto

olio extravergine – sale e pepe q.b.

Trito molto finemente il cipollotto, unisco  il riso, le uova sbattute, il formaggio e le erbe aromatiche. Aggiusto di sale e pepe quanto basta. Scaldo l’olio in una padella antiaderente, verso il contenuto e cuocio a fuoco lento finchè le uova non si siano rapprese.

A piacere si può cuocere la frittata in forno in maniera che rimanga più leggera.

La frittata dell’avanzo si può accompagnare con un’insalata mista di verdure o di carote.

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Le ricette mie e di Alba si sono basate su ingredienti e preparazioni semplici, recuperando  avanzi. Quella di Franco è una ricetta più elaborata. Ma lui è un “mago”!! Provare per credere..

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POLLO SOTTO COPERTA (ricetta esclusiva di Franco Muzzioli)

Questa ricetta riecheggia certi piatti francesi per la preparazione e per l’uso di certi ingredienti.

Si prende un petto di pollo lo si pulisce dai nervetti e dagli sfilacci di grasso e se ne tagliano tocchetti  grandi come una piccola noce.

I tocchetti si infarinano  avendo la avvertenza di formare con la mano piccole pallottoline di circa 2,5cm di diametro.

Si pongono in una padella con burro sciolto  salato con un mezzo  dado da brodo. Le pallottoline di pollo si devono solo imbiondire. Si metteranno poi sul fondo di una pirofila .Una ventina di queste coprono interamente ( è necessario) il fondo di una pirofila media.

A parte si prepara una fonduta con tre quattro tipi di formaggi (es: fontina – gruviera, gorgonzola (poco) e qualche formaggio dolce (la stessa cosa la si può fare con vari tipi di sottilette…è ovviamente più semplice).I formaggi vengono fusi con l’aiuto di un po’ di latte e burro e salati con l’altro mezzo dado da brodo(scarso). A Parte avremo scolato e lavato bene piselli finissimi (ho detto finissimi !!!) (in scatola) e tagliato a listelli sottilissimi una bella fetta di speck . Uniamo piselli e speck alla fonduta e amalgamiamo bene (la fonduta deve essere morbida ,mi raccomando).

Si versa poi il tutto nella pirofila sopra i nostri tocchetti di pollo , che verranno interamente coperti e si pone il tutto a riposare per almeno una notte (La fonduta deve ammorbidire la carne ed ha necessità di parecchie ore )( ovviamente mettete il tutto in frigo quando sarà raffreddato).

coppetteIl giorno dopo , prima di servire, preparate delle coppette di Parmigiano Reggiano, la cosa è abbastanza semplice…si prende una coppetta di vetro di circa 10 cm di diametro (servirà da stampo ) ,poi si prende del Parmigiano Raggiano  grattugiato e se ne mettono due cucchiai abbondanti su di una padella antiaderente bella calda…si stende il tutto con un cucchiaio di legno in modo da ottenere un cerchio di circa 15 cm, quando il formaggio sarà fuso (non deve imbiondire troppo ) con una paletta lo si leva e lo si pone sulla coppetta , raffreddando prenderà la forma della coppetta stessa .

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Preparazione del piatto : togliere la nostra pirofila dal frigo e metterla in forno a 180° per circa 15 minuti, il formaggio si deve solo leggermente imbiondire e la carne scaldare . Prendere un bel piatto da secondo. Porre a tre quarti la nostra coppetta di Parmigiano Reggiano, mettere nell’interno una bella quantità di tocchetti (circa 6) di pollo coperti dalla sua fonduta ….far scorrere la fonduta con un cucchiaio verso il quarto vuoto, grattugiare sulla fonduta un poco di tartufo nero (in buona quantità)……Servite con un sorriso…..e voilà!

La procedura

La procedura

 

 

Buon Appetito!!!

Franci             Alba             FrancoLogo-2

 

15 Commenti a “”

  1. francesca (franci) scrive:

    Grazie Giuseppe. Il posto l’abbiamo aggiunto, ora ci sei anche tu. Mandaci ricette della tua terra, se lo vuoi, ci farà piacere pubblicarle. Ciao

  2. Giuseppe3.ca scrive:

    É sempre piacevole incontrarsi in cucina e soprattutto a tavola. Cosa c’è di meglio di un incontro conviviale per assaggiare dei saporiti piatti in compagnia accompagnandoli con un buon bicchier di vino? Aggiungi un posto a tavola, ci sono anch’io. Ciao a tutti, buon proseguimento.

  3. alba morsilli scrive:

    mi fa piacere che non la conoscevano, la cucina ligure fa molto uso die polpettoni con le verdure, ora le chiamano torte salate, sia con la sfoglia che senza

  4. francesca (franci) scrive:

    Franco, conserva la ricetta per il prossimo post.

    Firmato: La banda delle forchette. Ciaooo

  5. franco scrive:

    Oggi sono tornato a Montese per colare il prugnolino o “bargnolino” liquore tipico dell’alta lunigiana e delle Apuane ( Giulio ,il “maledetto toscano” certamente lo conoscerà) .
    E’ un infuso che si fa con i prugnoli selvatici ,dato che ne ho 4 piante già arborescenti. Ha preso un bell’aspetto anbrato ed ha un sapore tra l’aspro e il dolce…ottimo digestivo. E’ la prima volta che lo faccio, se volete maggiori chiarimenti ….son quà!

  6. francesca (franci) scrive:

    Ieri sera ho sperimentato la ricetta di Alba, lo sformato di zucchine. Mi hanno fatto tutti i complimenti. So di non avere molti meriti perchè è una ricetta semplice però nessuno dei commensali la conosceva, ed è per questo che è risultata una bella e gradita novità.
    Poi avevo in mente di provare col “pollo” di Franco ma, visto che volevo fare bella figura, per paura di sbagliare qualche passaggio ho optato per una versione più semplice ma non meno gustosa: Pollo alla birra scura. E’ risultato un successo, ma la ricetta ve la dò la prossima volta.
    Grazie a tutti e un caro saluto.

  7. francesca (franci) scrive:

    Caro Franco non hai assolutamente sbagliato nulla. Ben vengano anche le ricette elaborate. E’ bello ogni tanto, potersi cimentare in una preparazione culinaria che ci dia la soddisfazione di sbalordire i propri ospiti con la nostra bravura (quando ci riesce..!!). Grazie della seconda ricetta, molto semplice ma determinante come base per molte altre pietanze. Non conoscevo questo “ciaccio”, ora ho imparato qualcosa in più e magari, chi lo sa…..un giorno ci proverò. Son curiosa di tutto, magari facendo anche tanti pasticci.

  8. franco scrive:

    Capisco d’aver dato una ricetta un pò complicata ,cerco di scusarmi con la ricetta più semplice che ci sia , quella del “ciaccio ” montesino(MO):
    500 gr di farina 00
    15 gr di sale
    acqua minerale gasata ….quanto basta.
    Si mette la farina in una ciotola con il sale e si versa l’acqua piano piano mescolando in modo da non avere grumi.
    Si otterrà una colla morbida, che verrà fatta rimenere nella ciotola per 1/2 ora (importante).
    Si scalda quindi una piastra antiaderente piana di circa 35 cm ,la si unge con olio extravergine di oliva facendosi aiutare con una mezza patata, quando la piastra e bella calda si mescola ancora la farina nella ciotola e si prendono alcuni cucchiai del composto e li si stendono sulla piastra facendo un cerchio di circa 25 cm di diametro (alto poco più di 1 mm),si lascia cuocere per 4 minuti poi con una paletta larga la si volta e la si fa cuocere per altri 4 minuti (non bruciatela mi raccomando…i minuti dipendono anche dall’intesità del riscaldamento della piastra). Dopo la togliete sempre con la paletta e la potete servire con : stracchino e rucola, squaqquerone e olive verdi, salumi di tutti i tipi, un’amalgama di lardo rosmarino e aglio (la sua morte)…..oppure spalmato di nutella .

    la si unge con una mezza patata bagnata nell’olio extravergine di oliva

  9. francesca (franci) scrive:

    Bene Gianna, allora mentre aspettiamo le tue ricette io stappo una bottiglia di Asti Spumante e brindiamo tutti insieme.
    Si parlerà anche di vini in questa rubrica perchè mica si può pasteggiare ad acqua minerale, no? Considerato poi che sia dove abito io, Langhe-Roero-Monferrato, che nel modenese-emiliano che nel ligure-genovese ed in tutti gli angoli della nostra bella Italia, ci sono vitigni da far invidia ai francesi e a tutto il resto del mondo, il “reparto” vini deve essere tenuto in grande considerazione.
    Grazie, un abbraccio.

  10. gianna scrive:

    Queste ricette della nuove cuoche di Eldy,i nuovi cuochi di Eldy ora con grande onore gli voglio presntare. Alba, Franci, e Franco, sono molto buone le loro ricette economiche e buonissime , Evviva si mangia si scherza e ci si diverte, questo ci insegnagnano gli amici di Incontriamoci sempre. Buona cena a tutti. Un saluto a voi che cercate di essere di grande insegnamento. Buon appettito a tutti cin cin con serenità è Pace verso tutti. Con rispetto è simpatia in segno di una verA amicizia, buona serata a tutti.! Appena sarà possibile aggiungo altre ricette, abbiate pazienza Ciao buona serata!!! UN SALUTO A TUTTI…

  11. francesca (franci) scrive:

    Cara Alba, sapessi quanto rimpiango quelle belle stufe a legna dove la mia nonna, per ore e ore, ci cucinava pietanze da leccarsi i baffi. Saranno state anche semplici e povere, ma quanta bontà.Ti dirò comunque che, anche se le nostre ricette sono all’insegna del “non si butta via niente”, non vuol dire che siano meno importanti e saporite di quelle elaborate e ricche di ingredienti. In ogni caso questo fine settimana stupirò i miei commensali. Mi cimenterò nella tua ricetta di sformato di zucchine e poi ne farò una col pollo, ma senza tartufo perchè, anche se abito nella zona dove si usa molto questo pregiato tubero, io non lo gradisco.
    Grazie a tutti. Un abbraccio dalla “Banda delle forchette”.
    E ricordatevi che aspettiamo da tutti voi altre ricette. Grazie.

  12. franco scrive:

    Vorrei fare una piccola chiosa, il tartufo non è indispensabile ! Ovviamente da un tono di esclusività al piatto, ma ci sono già i pisellini ,lo speck e la fonduta che insaporiscono il piatto ….poi quando si scioglie un poco il cestino di Parmigiano Reggiano …non ci sono più problemi. Questo è il tipico piatto da fare e lasciare in frigo per le occasioni, più si lascia (anche 5/6 giorni) e più la carne si frolla nella fonduta. Quando arriva gente lo si tira fuori e in un quarto d’ora lo si serve(tanto è il tempo per riscaldarlo) . Anche i cestini di Parmigiano Reggiano si possono fare prima, basta toglierli dal frigo qualche ora prima perchè siano a temperatura ambiente, ci penserà poi il pollo sotto coperta a scaldarli. Se il pollo, come deve, si scioglierà in bocca vi garantisco che farete bella figura.Vorrei precisare che questo piatto è creato da me e non lo troverete da nessuna parte.

  13. alba morsilli scrive:

    mangio con gli occhi tutte queste cose buone, poi la specialità di Franco mi attira in modo particolare, io e teFranci siamo più economiche tanto da sembrare una stufa, te la ricordi? quelle che andavano a legna e le nostre mamme con quel misero forno ci facevano di tutto.
    Bella la banda della forchetta! un titolo per la rubrica che mi piace davvero, lavorando di fantasia vedo tutta la banda seduta in silenzio ( come i frati quando si mangia si sta zitti) solo il rumore delle forchette
    BUon appetito a tutti

  14. lorenzo12.rm scrive:

    Non ne capisco niente ma giuro che mi terrò costantemente informato. Grazie.

  15. Nembo scrive:

    Anche questa è una buona idea incontrimoci in cucina…E, direi oltre alla banda delle forchette, anche dei coltelli. CuciniAmo Incontrandoci con ghiottonerie da non perdere presentate dagli Eldyani. Buon appetito!

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