Meteor shower,artwork

Eh si amici, questa è la notte delle stelle cadenti, la notte di San Lorenzo. Innanzitutto faccio un mare, anzi un cielo, di auguri al nostro caro amico Lorenzo: Buon Onomastico!!!!

E poi è in questa notte che dovrebbe (il condizionale è d’obbligo visto che qui da me è molto nuvoloso e non vedrò stelle cadenti, non stasera), rinnovarsi un vecchio rito che affonda le radici in epoche lontane. Milioni di occhi rivolti al cielo scruteranno le stelle nell’attesa di quell’evento meraviglioso. Tutti a testa in su, guardando a Nord-Est, verso Perseo, poco sotto Cassiopea, che è facile riconoscere perché assomiglia a una W.

Sarà l’occasione di recuperare dalla memoria l’emozione che abbiamo provato tutti, da bambini, quando l’abbiamo visto per la prima volta. La stessa che ha provato l’umanità bambina che intorno allo spettacolo del cielo d’agosto ha costruito miti e leggende bellissime. Le stelle cadenti non sono stelle: sono frammenti meteorici che si sono generati dalla disintegrazione di un nucleo cometario originario (una cometa) e che formano uno “sciame meteorico”.

Le stelle di San Lorenzo appartengono al gruppo di detriti chiamato Perseidi, dal nome della costellazione di Perseo, e attraversa l’orbita terrestre durante il periodo estivo: nelle ore di maggiore attività è possibile rilevare circa cento scie luminose osservabili ogni ora a occhio nudo dalla Terra. E allora mettiamoci al lavoro. Stendiamo una coperta sul prato, in giardino, in collina, ovunque sia possibile trovare un luogo privo di luce e, naso all’insu, aspettiamo…aspettiamo…magari la fortuna ci viene in aiuto e ci regala il più bello spettacolo dell’anno.

Siamo alla notte forse più attesa dell’anno, la notte di San Lorenzo e delle stelle cadenti. E il 10 agosto è anche il titolo della poesia più famosa di Giovanni Pascoli.

Ve la ricordate?

San Lorenzo, io lo so perché tanto
di stelle per l’aria tranquilla
arde e cade, perché si gran pianto
nel concavo cielo sfavilla.

Ritornava una rondine al tetto:
l’uccisero: cadde tra spini:
ella aveva nel becco un insetto:
la cena de’ suoi rondinini.

Ora è là, come in croce, che tende
quel verme a quel cielo lontano;
e il suo nido è nell’ombra, che attende,
che pigola sempre più piano.

Anche un uomo tornava al suo nido:
l’uccisero: disse: Perdono;
e restò negli aperti occhi un grido:
portava due bambole in dono.

Ora là, nella casa romita,
lo aspettano, aspettano in vano:
egli immobile, attonito, addita
le bambole al cielo lontano.

E tu, Cielo, dall’alto dei mondi
sereni, infinito, immortale,
oh!, d’un pianto di stelle lo innondi
quest’atomo opaco del Male!

 

Buone stelle cadenti a tutti e non dimenticate di esprimere un desiderio se avrete la fortuna di vederne almeno una!

 

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6 Commenti a “10 AGOSTO: SAN LORENZO E LE STELLE CADENTI!”

  1. francesca scrive:

    Grazie amici! Per la vostra presenza, per tutti i commenti ma soprattutto per i numerosi auguri che mi sono giunti da parte vostra per il mio Compleanno. Siete splendidi! Non ho assistito al fenomeno di stelle cadenti in questi giorni ma ho ricevuto tanto Amore e questo mi sta riempiendo il cuore e la vita come mai prima d’ora. Sono felice, si, eppure non ho più soldi nè più possibilità di prima. Ma ringrazio chi dirige questa “giostra” per tutto ciò che mi ha regalato: Amore, Salute, Affetti. Nient’altro desidero perchè nient’altro potrebbe sostituire queste tre cose.
    Un abbraccio stritoloso a tutti!!! E Buon Ferragosto.

  2. Nembo scrive:

    Auguro a tutti Voi di rivivere il sogno che avete desiderato.

  3. franco scrive:

    Ricordo il film dei fratelli Taviani “la notte di San Lorenzo” ,dove si narrano le tragedie della guerra lo scontro cruento e tremendo tra italiani, con un lirismo unico.

  4. carlina scrive:

    non mi sono ancora spinta ad osservare il cielo, mi trovavo fuori a godere uno spettaclo all’aperto, con tanta illuminazione, spero domani sera di potere sopperire e vedere taante stelle cadenti, x riuscire ad esprimere almeno un desiderio, passano tanto veloci che il pensiero fatica a seguirle

  5. gianna scrive:

    Rinnovo ancora tanti auguuri, al nostro amico Lorenzo.
    ” Che cos’è una stella cadente?”
    Una stella cadente non ha niente a che fare con una vera stella!Queste sorprendenti scie luminose che talvolta si possono vedere nel cielo sono causate da minuscoli pezzettini di polvere di roccia detti Meteoroide che cadono dallo spazio nella nostra Atmosfera e qui bruciano per attrito. L’effimere tracce di luce della Meteoroidi! che brucia produce quella che viena detta una” Meteroa,” Le meteore vengono chiamate comunicamente ” Stelle cadenti”Se qualche pezzo del Meteoride sopravvive al bruciamento e raggiunge il suolo.Terrestre,quello che rimane di lui viene chiamato una meteorite.
    In certi periodi dell’annno e più probabile oservare un gran numero di Meteoro nel cielo notturno questi eventi vengono detti”Pioggia Meteoriche e avvengono quando la terra nella sua orbitra intorno al sole.Attraversa delle regioni in qui sono concentrati dei detriti rocciosi lasciati per esempio da una cometa in orbitra attorno al sole.Queste pioggie vengono chiamate con il nome della quale sembrano provvenire. Per esempio, le leonidi sembrono originarsi dalla regione del cielo,Occupata dalla Costellazione del Leone. E da nessuna delle sue stelle!Semplicemente sembrano provenire dalla stessa direzione del cielo in cui si trova la Costellazione a secondo di come e dove la terra incontra le particelle rocciose mentre attraversa il percorso dell’orbita della cometa che se le e lasciata dietro. Associare il nome della pioggia Meteorica con la regione del cielo da cui sembra provenire aiuta gli Astromi a sapore dove guardare per Osservarla! bellissima la poesia di (Giovanni Pascoli).bellissimo il video e la canzone (NON SO PIU’ IL SAPORE CHE HA) Un saluto a ,Francesca grazie ciaoo

  6. lorenzo12.rm scrive:

    Grazie degli auguri. Ebbene sì, ho visto le stelle cadenti ma non ne ho segnato particolarmrente una: nessuna scelta dunque. Son tutte mie , son tutte vostre, son tutte nostre. Valgano per le giornate brutte, per quelle piovose che inevitabilmente verranno. E che forse ci faranno rimpiangere il caldo. Siamo forse incontentabili? Ciao Francesca e ciao a tutte e tutti.

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